Il sig. Sindaco, dott. Franco Borghi ha sporto querela contro ignoti per il comunicato stampa apparso su questo sito web qui riproposto intergralmente.
I fondatori del sito
De Rosa Pamela
Quaroni Domenico
Terreni Raoul
02 maggio 2010: chi ben comincia è a metà dell’opera
Il primo Consiglio comunale dell'era Borghi ha decretato
l'elezione di un presidente del consiglio comunale di soli 22
anni: ad Elisa Lonati vanno i nostri migliori auguri di buon
lavoro, spronandola a fare tesoro di quelle difficoltà che
sicuramente incontrerà in questi anni.
Punto focale di questo consiglio comunale, la nomina dei sei
Assessori: Sala, Raimondi, Ferrario, Nebuloni, Cucchi e
Grandini, persone chiamate dal sig. Sindaco per svolgere un
ruolo chiave nell'amministrazione parabiaghese, data la loro
esperienza. L'augurio che va a loro da Sinistra Ecologia e
Libertà è che oltre a portare e esperienza e passione, apportino
anche le loro capacità e competenze nelle scelte POLITICHE di
cui Parabiago ha bisogno.
Quale partito delle minoranza, SEL si rende fin da subito
disponibile ad essere organo di vigilanza della maggioranza
tutta (nessuno escluso) e di essere anche propositivi ad
iniziative di ogni genere per il bene della città.
Abbiamo apprezzato che in questo consiglio comunale siano emersi
i sentimenti di alcuni esponenti del centro destra: non è da
tutti portare in politica i punti all'apparenza più deboli della
psiche umana e siamo felici che queste "debolezze"
diventino motivo di forza e vigore.
Non abbiamo riscontrato però tali valori da parte del neo
Sindaco Borghi, il quale ha utilizzato parole strumentali nei
confronti della campagna elettorale del centro sinistra,
accusando di attacchi personali: FALSO E BUGIARDO. I nostri
attacchi elettorali erano solo politici. Forse, in chi di
politica non capisce un granché, prevale l'interpretazione della
lingua italiana, che di interpretazione non ha bisogno.
Un ulteriore attacco arriva dal vicesindaco Cucchi - che forse
non ha ben inteso il ruolo democratico delle elezioni - quando
ha affermato che se avesse vinto il centrosinistra, avrebbe
rappresentato il 30% dei cittadini. La Costituzione italiana dà
sovranità al popolo, all'elettore, che rappresenti esso il 2 o
il 31%.
In tal senso, questa maggioranza non ha ancora compreso, anche
dopo dieci anni di governo cittadino - e l'esempio del sindaco
Borghi che anzichè cercare di governare la nostra città ha
voluto buttare tutto sulla polemica personale, non pensando al
bene di Parabiago - che Sindaco, Giunta e Consiglio sono di
rappresentanza anche di coloro che non li hanno votati.
Noi della minoranza - REPETITA IUVANT - svolgeremo fino
all'ultimo, il nostro compito di vigilanza e di proposta, al di
fuori delle LORO polemiche.
De Rosa Pamela
Coordinatrice Sinistra Ecologia e Libertà
Circolo di Parabiago